Vi consiglio 10 libri da leggere ad Halloween

314 0

Buongiorno a tutte e tutti e ben tornati nella Congrega del Terrore. Halloween è alle porte e la voglia di orrore e brividi si fa sentire più che mai. Oggi, infatti, voglio consigliarvi dieci (SOLO!) libri con sfumature terrificanti e disturbanti da leggere, o regalare, per tutti i lettori amanti del brivido. Non troverete volutamente troppi classiconi, solo un paio quelli che mi sono piaciuti di più. Non vi consiglierò di leggervi King, Lovecraft o Poe perché se siete capitati qui probabilmente li conoscete già.
Premetto che sceglierne solo dieci non è stato semplice. Ho dovuto scremare la lista e lasciare un piccolo pezzo di nero cuore nella libreria, ma la sfida era proprio questa. Cominciamo partendo dalle letture più leggere, o in teoria dovrebbero esserlo, a quelle più impegnative – al contrario insomma -, tutte accompagnate da trame spudoratamente scopiazzate.

1) 13 Passi Alla Porta Del Diavolo

Al primo posto, più che meritato, metto questo libro per adolescenti che lessi durante le scuole e a cui tutt’oggi ripenso spesso. É una lettura piacevole e scorrevole ma che allo stesso tempo tocca argomenti che spaziano dal fantasy all’horror affrontando e scarnificando il tema della fanciullezza. Si, perché per il Diavolo non c’è differenza tra adulti e bambini. Non fatevi frenare dal fatto che si tratta di un libro per ragazzi, scommetto che può piacere anche ai più datati.

TRAMA:
C’è una filastrocca che tutti i bambini di Redford sanno a memoria: i Passi del Diavolo, una conta che predice quale sarà la tua morte se sfidi il destino e arrivi alla tredicesima strofa. Un gioco, una prova di coraggio, ma non per Bryan. Lui l’Uomo Nero l’ha visto davvero: l’ha visto portar via suo fratello Adam, cinque anni prima. Da allora cerca disperatamente di convincersi di aver immaginato tutto, ma un giorno un suo compagno di scuola gli confida di aver incontrato anche lui quell’ombra e Bryan comincia a indagare insieme ai suoi amici nel passato della comunità. Scoprirà che Adam non è l’unico ragazzino scomparso: qualcosa o qualcuno fa sparire i bambini di Redford. L’Uomo Nero è tornato.

2) Slender Man

Vi avevo già parlato di questo libro in un altro articolo perciò non mi dilungherò ulteriormente. Lo stile narrativo si discosta dal classico romanzo e si articola tra sms, mail e interrogatori. Nonostante questo la lettura l’ho trovata piacevole anche se lascia qualche buchetto di trama (inevitabile) qua e là. Mi sento comunque di consigliarvelo perché si legge d’un fiato e le descrizioni sono molto belle.

TRAMA:
Lauren Bailey è scomparsa. Mentre i suoi amici si disperano e la polizia la cerca freneticamente, Matt Barker, suo compagno nella scuola più esclusiva della città, comincia a sognare alberi minacciosi, cieli in tempesta e qualcosa di oscuro che si avvicina sempre di più. Una figura terrificante, alta, con lunghe braccia, si fa largo nel confine fra realtà e incubo. Un confine che giorno dopo giorno si fa sempre più sottile, fino a scomparire… La leggenda urbana di Slender Man, nata dai sussurri della rete, ha ispirato questa storia inquietante e piena di suspense, che in un crescendo di tensione porterà il lettore a trovarsi a faccia a faccia con la figura mostruosa, senza faccia e dalle braccia e gambe lunghissime, che fa scomparire le persone dopo aver funestato i loro sogni.

3) 10 Giorni in Manicomio

Al terzo posto vi metto questo piccolo libricino di Nellie Bly, ma non perché sia effettivamente una lettura leggera, ma perché si sviluppa in 127 pagine. I temi affrontati in questa testimonianza hanno svolto un ruolo fondamentale nella gestione dei manicomi femminili sul finire del XIX secolo e le descrizioni riportate sono raccapriccianti, proprio perché non sono frutto della macabra fantasia della scrittrice.
Anche di lei ve ne avevo parlato in un articolo dedicato alle Vere Verità di AHS.

TRAMA:
Nel 1887, la reporter Nellie Bly, fingendosi una rifugiata afflitta da paranoia, si fece rinchiudere nel manicomio dell’isola Blackwell, allo scopo di scoprire le condizioni di vita delle donne ricoverate. “Battevo i denti e tremavo, il corpo livido per il freddo che attanagliava le mie membra. All’improvviso, tre secchi di acqua gelida mi furono versati sulla testa, tanto che ne ebbi gli occhi, la bocca e le narici invase. Quando, scossa da tremiti incontrollabili, pensavo che sarei affogata, mi trascinarono fuori dalla vasca. Fu in quel momento che mi sentii realmente prossima alla follia”. Nel suo reportage, Nellie Bly racconta i soprusi e le violenze che le pazienti subivano per opera di crudeli infermiere e medici poco capaci.

4) Il Traghettatore

Ebbene no, di W.P. Blatty non vi conosiglio L’Esorcista (del quale vi ho parlato più che approfonditamente su YouTube), bensì un suo romanzo breve – ed ecco perché si trova al quarto posto – abbastanza recente, del 2009. Se mi seguite da un po’, sapete che adoro lo stile di scrittura di Blatty e, più di tutti, la sua capacità di descrizione. Ha, infatti, questo meraviglioso dono di far sentire il lettore una parte integrante della scena. L’impressione, leggendo questo libro, è quello di trovarsi effettivamente all’interno di quella casa che, a quanto pare, è infestata da presenze oscure e inquietanti. La paura e l’angoscia escono dalle pagine del libro per invadere la mente dell’ignaro lettore che, ormai, sarà lui/lei stessa a sospettare ci sia qualcosa o qualcuno nella sua cameretta, nascosto nell’angolo più buio o in silenziosa attesa dietro la porta.

TRAMA:
New York, anni Novanta. Joan Freeboard è un agente immobiliare ambiziosa e di successo. Ha fra le mani un grande affare: la vendita di Elsewhere, una villa costruita negli anni Trenta su una boscosa isola del fiume Hudson, ormai disabitata da anni. Ma quella che sembra un’occasione d’oro nasconde un impedimento non da poco: si dice che la proprietà, già scena di diversi omicidi, sia infestata da fantasmi che uccidono chiunque vi soggiorni. Joan arruola allora un esperto di paranormale, una sensitiva e uno scrittore e insieme a loro si trasferisce nella villa per una settimana, per sfatare questa terribile nomea. Ma le cose andranno diversamente: isolati da tutto in seguito a una tempesta, i quattro sperimenteranno l’oscura forza delle presenze occulte che si aggirano nella casa, in un crescendo di terrore che li porterà a una imprevedibile e spaventosa rivelazione finale.

Questo libro rientra nell’abbonamento Kindle Unlimited! Se siete abbonati è gratuito, altrimenti costa €4,99 Il traghettatore kindle

5) Invasion

Si, lo so non è proprio horror è più un thriller, ma ve lo consiglio lo stesso perché mi è piaciuto parecchio. E poi ci sono delle sfumature belle inquietanti. Ma alla fine stiamo parlando di Robin Cook, un medico che scrive thriller medico-scientifici! Non si può non menzionarlo. Anche perché questo suo romanzo in particolare l’ho trovato molto interessante, scorrevole e che lascia la giusta ansia di impotenza di fronte a minacce che non dipendono dalla nostra volontà. Senza contare la violenza psicologica del dover depersonificare una persona amata. Ma mi sto dilungando troppo e non voglio fare spoiler.

TRAMA:
Doveva essere una serena notte di stelle cadenti, di quelle fatte apposta per gli innamorati, e invece le autoradio si guastano, i televisori esplodono e al pronto soccorso arriva un morto con un curioso foro nella mano. Folgorazione? Da trent’anni la polizia locale non vedeva niente di simile, si ipotizza una strana pioggia di meteoriti. E nel giardino di casa c’è chi raccoglie dei piccoli sassi neri. Già dall’indomani, al pronto soccorso scatta il codice rosso: si sta diffondendo anche un’anomala influenza dalle complicazioni fatali che colpisce la popolazione mondiale. Un gruppo di sopravvissuti al contagio si mette all’opera per classificare il male oscuro.

6) Presenza Oscura

Anche in questo caso parliamo di un autore di Thriller, ma psicologici: Wulf Dorn. Vi avevo già parlato del suo primo romanzo, La Psichiatra, ma oggi vi cosiglio Presenza Oscura, un romanzo che tratta la domanda delle domande: cosa c’è dopo la morte? Ma più che la vita dopo la morte, Dorn indaga quello che ci può essere appena prima, l’istante in cui le anime non sono del tutto convinte di voler abbandonare la vita terrena ed entrare nella famosa luce. Siamo incastrati proprio lì, in quel momento di dubbi e incertezze. E ora, poniamo il caso di riuscire a tornare indietro, cosa ci porteremmo con noi?

TRAMA:
Il mio nome è Nikka. Mi hanno uccisa. Ma questo è solo l’inizio. Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l’esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla… Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?

7) L’Incubo di Hill House

Eccolo il classicone! Shirley Jackson non poteva mancare in questa lista di libri e soprattutto con un romanzo che ci ha regalato tante gioie nelle sue trasposizioni cinematografiche e televisive. Si trova al settimo posto perché, essendo un romanzo del 1959, non lo definirei proprio scorrevole. Tuttavia, al suo interno si possono trovare tutti gli elementi di una ghost story e anche qualche viaggio introspettivo. Insomma, si tratta di un mix di elementi spaventosi e psicologici che sono certa rapiranno anche voi.

TRAMA:
Chiunque abbia visto qualche film del terrore con al centro una costruzione abitata da sinistre presenze si sarà trovato a chiedersi almeno una volta perché le vittime di turno non optino, prima che sia troppo tardi, per la soluzione più semplice – e cioè non escano dalla stessa porta dalla quale sono entrati, allontanandosi senza voltarsi indietro. A tale domanda, meno oziosa di quanto potrebbe parere, questo romanzo fornisce una risposta. Non è infatti la fragile e indifesa Eleanor Vance a scegliere la Casa, prolungando l’esperimento paranormale in cui l’ha coinvolta l’inquietante professor Montague. È la Casa – con le sue torrette buie, le sue porte che sembrano aprirsi da sole – a scegliere, per sempre, Eleanor Vance.

Se siete abbonati ad Audible, questo titolo rientra negli audiolibri gratuiti: L’incubo di Hill House Audiolibro

8) Marina

Ehi, ci stiamo avvicinando alla fine e alla posizione numero otto vi propongo un romanzo di C.R. Zafòn, uno dei miei scrittori preferiti in assoluto. Zafòn ha l’innata capacità di creare atmosfere oscure che accompagnano storie al limite con il soprannaturale. Nei suoi romanzi si rimane sempre con il fiato sospeso incapaci di immaginarsi in che modo il protagonista riuscirà a cavarsela. Nello specifico, in questa lista ho deciso di mettere Marina, un romanzo che indaga il lato oscuro dell’amore con citazioni e rimandi a nientepopodimeno che Frankenstein di Mary Shelley, il tutto confezionato in una storia che si sviluppa in più piani temporali, ma sempre mantenendo il suo solito stile sobrio e accattivante. Questo nello specifico lo straconsiglio perché si adatta bene a (quasi) tutti.

TRAMA:
Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell’età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All’interno, un antico grammofono suona un’ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l’oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l’irrevocabile fine della sua adolescenza. Scritto prima de “L’ombra del vento” e “Il gioco dell’angelo” questo romanzo ne anticipa i grandi temi: gli enigmi del passato, l’amore per la conoscenza, la bellezza gotica e senza tempo di Barcellona.

9) Le Streghe Di Salem

Al penultimo posto, o secondo delle letture più horror, vi piazzo il primo romanzo di Rob Zombie. Ve ne avevo parlato su Twitch facendo un paragone con il film. La cosa interessante è che, contrariamente a come avviene di solito, in questo caso è nato prima il film e poi è stato trasposto letterariamente. Risultato? Ottimo. Anche in questo caso le descrizioni sono puntuali e, oserei dire, fotografiche. A volte si spingono al limite della crudezza, quasi a dare l’impulso di chiudere gli occhi. La storia si sviluppa in sette giorni, uno per capitolo, e il ritmo è sempre alto e costante. Il lato positivo è che è ricco di dettagli e approfondimenti che consentono di godersi maggiormente la storia. So che a molti non piacerà questo stile, ma lo zampino di B.K. Evenson, che ha ottenuto vari riconoscimenti della letteraura horror, ha fatto sì che ne uscisse un ottimo romanzo.

TRAMA:
Salem, Massachusetts, 1692. Il reverendo Hawthorne vede un rosso pennacchio di fumo alzarsi dai boschi. Sa che cosa sta succedendo: le streghe si sono riunite in un sabba. Insieme al giudice Mather e ai fratelli Magnus, il reverendo decide di porre fine a quei riti e, dopo aver catturato le donne e averle sommariamente processate, gli uomini le condannano al rogo. Trecento anni dopo, Heidi Hawthorne, discendente del reverendo, è una giovane dj con un passato da tossicodipendente. Un giorno, le viene recapitata una strana scatola di legno con su inciso un misterioso simbolo. All’interno, c’è il disco in vinile di una band sconosciuta: Le Streghe. Heidi decide di suonare il disco durante la sua trasmissione radiofonica e, da quel momento, in città cominciano ad accadere terrificanti omicidi. Quella musica ha risvegliato qualcosa di malvagio sepolto da secoli, e che ora sta tornando per vendicarsi. Nel giro di pochi giorni, Heidi precipita in un mondo di orrende visioni, dove a regnare sono soltanto caos e violenza. Una sola cosa è certa: non c’è speranza di salvezza.

10) Desperation

Vi avevo detto che non vi avrei messo King, bè mentivo. Questo titolo mi è venuto in mente pensando a quale tra i libri che ho letto mi aveva veramente messa in difficoltà. E la risposta è Desperation di Stephen King. Si, perché questo libro ho fatto veramente fatica a leggerlo. Le immagini descritte, la cattiveria, mi hanno disturbata al punto da ricordare con estrema lucidità un paio di passi, nonostante sia passato ormai qualche anno da quando mi sono cimentata in questa lettura. Ci ho messo tantissimo per finirlo, anzi a dirla tutta non avrei voluto neanche finirlo. É rimasto dormiente in libreria, a pochi capitoli dalla fine, per diversi mesi prima che mi decidessi a fare lo sforzo di finirlo. Se vi piace il genere nudo e crudo, senza peli sulla penna e con immagini oltre il limite del disgusto, questo titolo fa per voi!

TRAMA:
Desperation è il nome approriato per la tetra cittadina nel deserto del Nevada in cui approdano alcuni ignari viaggiatori. A vegliare sull’ordine pubblico c’è Collie Entragian, un poliziotto con un senso dell’ordine e della legge del tutto particolare. Ma l’uomo è solo la modesta propaggine della diabolica presenza che ha contagiato Desperation e ne ha invaso il sottosuolo: un’entità terrificante che scatenerà un apocalittico scontro fra bene e male, fra follia e rivelazione.

E per oggi è tutto, sono curiosa di sapere i vostri titoli horror preferiti e quali tra qusti avete già letto e soprattutto quali non vi sono piaciuti (oggi è la giornata DEI CONTRARI).

Giovedì sulla pagina Instagram escono nuovi consigli di lettura, sempre a tema horror. Cliccate sull’iconcina che trovate in basso e poi su “segui” per non perderne neanche uno!

Ci vediamo la settimana prossima con i 10 Film da vedere ad Halloween (saranno almeno trenta).

Sono affiliata ad Amazon, perciò cliccando sui link o sui banner che trovi nel sito, potrai aiutarmi a guardagnare un piccola percentuale sugli acquisti da poter reivestire per migliorare i video, le dirette e creare nuovi contenuti. A te non cambia nulla, il prezzo dei prodotti rimane lo stesso. #SUPPORTYOURCOVEN

Lascia un commento